Cipollina in agrodolce...

sapori, profumi...golosità!

TONNO CON POMODORINI RUGHETTA E OLIVE



Lo so, la ricetta è di una semplicità imbarazzante, ma la fonte è di tutto rispetto (Marie Claire - Kitchen) e il risultato garantito!
D'altra parte ieri ero proprio stanca, avevo due tranci di tonno stupendi da consumare, gli altri ingredienti sono tra quelli sempre presenti in ogni dispensa e così il piatto è nato da sè.
Vi lascio la ricetta...



Ingredienti:
  • 2 tranci di tonno
  • 15 pomodorini ciliegia
  • olive taggiasche
  • rucola
  • olio evo
  • aceto balsamico
  • basilico
  • sale
Raccogliete in una ciotola i pomodorini tagliati a metà, le olive, il basilico e condite con un paio di cucchiai di olio e di aceto balsamico.
Nel frattempo scottate il tonno in un tegame con poco olio, salatelo leggermente e impiattate adagiando il tonno su un letto di rucola e accompagnando coi pomodorini conditi.

Mama's recipe #3



Ecco un altra ricettina presa in prestito dal ricettario della mamma: Il pesce spada alla siciliana.
In realtà nessuno della mia famiglia ha origini sicule, quindi sicuramente questa ricetta proverrà da un'amica, collega o semplicemente avrà attirato l'attenzione della mamma facendo capolino dalle pagine di qualche rivista; sta di fatto che ormai è entrata a pieno diritto tra i piatti forti, quelli preparati la domenica, soprattutto se a pranzo c'è il genero esigente e tanto amante del pesce.
Generalmente la mamma accompagna questo piatto con del cous cous oppure con del riso pilaf, e io ovviamente faccio lo stesso!

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 tranci di pesce spada
  • pomodorini ciliegia
  • olive verdi
  • 1 cucchiaiata di capperi
  • 1 cucchiaiata di uvetta
  • 1 cucchiaiata di pinoli
  • basilico
  • farina
  • olio evo
  • sale & pepe
Pulite accuratamente il pesce spada privando ogni trancio della pelle e del grasso, se presente; infarinateli e rosolateli in un tegame con qualche cucchiaiata di olio evo.
Sgocciolateli e disponeteli in una pirofila; salateli, pepateli e disponete su ogni fetta i pomodorini tagliati a spicchi e privati dei semi, le olive denocciolate e tagliate a pezzetti, i capperi dissalati, i pinoli, le uvette e qualche foglia di basilico.
Irrorate le fette di spada con un filo d'olio evo e infornate a 200° per 20 minuti.

BRANDA, CUJUN! senza offesa...

Domenica ho preparato per la prima volta lo stoccafisso; l'avevo spesso assaggiato nei ristoranti al mare, trovandolo sempre delizioso, ma nella mia cucina non era mai entrato... anzi mi incuteva un certo timore, fino a che non ho trovato sul banco del pesce un vassoietto di baccalà già ammollato.
Vista la mia passione per la Liguria non ho potuto scegliere una ricetta diversa da questa.

Imperia - Porto Maurizio
Imperia - Porto Maurizio

L'etimologia del nome deriva dall'abitudine che avevano i marinai di portare, durante i lunghi viaggi in mare, una buona scorta di stoccafisso che, per essere cucinato, doveva prima essere brandato (battuto, in dialetto); questo compito spettava al cujun, il mozzo, a cui veniva appunto urlato "branda, cujun!".
La ricetta, quella ufficiale del ristorante I Cacciatori di Oneglia, prevede che tutti gli ingredienti vengano riposti in una terrina di terracotta, chiusa con coperchio, che dovrà appunto essere sbattuta con movimento rotatorio per amalgamare tutti gli ingredienti.
Io per comodità ho tralasciato questo passaggio, sicuramente molto romantico, ma decisamente poco pratico, per adottare un moderno, asettico, ma comodissimo blender.



Ingredienti:
  • 700g di stoccafisso
  • 1kg di patate
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva della Liguria di ponente
  • sale & pepe
Lessate le patate e, separatamente lo stoccafisso precedentemente ammollato, per una mezz'ora; al termine scolateli bene, schiacciate le patate con una forchetta e così lo stoccafisso, eliminando accuratamente tutte le spine.  Trasferite entrambi nel blender, insieme al prezzemolo tritato finemente con l'aglio, sale, pepe e olio in quantità generosa.
Mixate grossolanamente fino ad ottenere un melange quasi cremoso.
Io l'ho servito, cercando di fare delle quenelle (decisamente mal riuscite, ahimè!) con della polenta lasciata morbida.

GAMBERI AL LATTE DI COCCO

Ecco un altro esperimento con il latte di cocco che, tutto sommato, non si discosta moltissimo nella preparazione dal già postato Pollo al curry.
Anche in questo caso il latte di cocco dà vita ad una crema dolce e speziata che ben si sposa coi gamberi ed è perfetto l'abbinamento col Riso speziato, come nella foto, o comunque con un riso profumato.




  • 16 mazzancolle o gamberi
  • 200ml di latte di cocco
  • 3 bacche di cardamomo
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • olio evo
  • sale rosa
Versate il latte di cocco in una pentola, scaldate per qualche minuto e aggiungete le bacche di cardamomo, il curry e lo zenzero in polvere, salate e mescolate per sciogliere bene le spezie; portate a leggero bollore e dopo 3/4 minuti spegnete il fuoco ed eliminate le bacche di cardamomo. Scaldate bene una padella con un filo d'olio, fate saltare per qualche minuto le mazzancolle, unite il latte di cocco e servite aggiungendo un pizzico di sale rosa.

TONNO IN CROSTA AROMATICA

Dopo una brevissima pausa, eccomi tornata con una ricettina adatta a quei momenti in cui il desiderio di mare, sole e vacanze diventa irrefrenabile... forse, vista la coltre di nebbia in cui è avvolta Milano in questi giorni, sono particolarmente sensibile all'argomento!
Ad ogni modo, ieri ho trovato sul banco del pescivendolo degli splendidi tranci di tonno dal colore rosso vivo e non ho saputo resistere.



La sera li ho cucinati così:
  • 3 filetti di tonno
  • olio evo
  • pangrattato
  • pecorino siciliano
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo
  • origano
  • peperoncino (facoltativo)
Mescolate il pangrattato con pecorino grattugiato, peperoncino, origano, prezzemolo, aglio e 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo che utilizzerete per impanare i tranci di tonno, precedentemente marinati in olio. Cuocete il pesce in una padella antiaderente, facendo abbrustolire leggermente la panatura.
Servite insaporendo il pesce con una salsa a base di olio, origano, aglio, sale, aceto e menta fresca.