Cipollina in agrodolce...

sapori, profumi...golosità!

si trasloca...

Da oggi potrete leggermi qui:

www.cipollinainagrodolce.com

vi aspetto!

Romantic scones

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Con questa ricetta partecipo in extremis all'iniziativa "Aspettando Natale 2007" promossa da Francesca.
Come mi capita spesso, anche gli scones erano una di quelle cose che da tempo mi ripromettevo di preparare, senza tuttavia trovare mai l'occasione giusta o, più spesso ultimamente, il tempo.
Fino ad oggi pomeriggio, quando mi sono imposta di infornare questi Scones all'aneto e cheddar, di cui ho trovato la ricetta nel libro "Atmosfera di festa" allegato al numero di dicembre di Sale e Pepe.
Il libro ti cala nell'atmosfera magica del Natale, con una carrellata di fotografie di paesaggi innevati, decorazioni, ghirlande e candele e, per ultimo, ricette adatte a queste giornate di festa.
Questi scones penso di prepararli nuovamente per la cena della Vigilia, ad accompagnare l'immacabile salmone affumicato.
 
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Ingredienti per circa 16 scones:
  • 500g di farina bianca
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 2 cucchiaini di sale
  • 150g di burro a pezzetti
  • 4 uova + 1 per spennellare
  • 250ml di panna fresca
  • 150g di formaggio cheddar grattugiato
  • 75g di aneto
Mescolate la farina, il lievito, il sale e il burro in un mixer; aggiungete le uova e la panna e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il cheddar e l'aneto e impastate ancora per qualche minuto.
Trasferite l'impasto su un piano e lavoratelo ancora un po' con le dita, aggiungendo altra farina se necessario. Stendetelo ad uno spessore di circa 2cm e ritagliate quindi gli scones utilizzando un tagliabiscotto.
Metteteli su una teglia rivestita con carta da forno, sennellate la superficie con l'uovo sbattuto e infornate a 200° per circa 20 minuti.

Per la merenda della domenica

[...] in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito resi indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa [...].
M. Proust
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Domenica scorsa ho organizzato la prima merenda in onore di Tommaso; alcuni amici sono venuti a trovarci e se inizialmente avevo pensato di correre in pasticceria a prendere torte e biscottini, alla fine ho deciso che dovevo preparare qualcosina io stessa... e cosa meglio di una madelaine per accompagnare il te?
Ho improvvisato una variazione sul tema aggiungendo all'impasto classico qualche fruttio di bosco, così per renderle più sfiziose...
 
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Ingredienti:
  • 100g di farina
  • 120 di zucchero
  • 100g di buro
  • 2 uova
  • 5g di lievito in polvere
  • 100g di frutti di bosco
Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungete il burro fuso, la farina precedentemente setacciata con il lievito e i frutti di bosco. Lasciate riposare il composto per almeno un'ora in frigorifero prima di riempire gli appositi stampini.
Cuocete in forno a 200° per circa 10 minuti

La torta tanto a lungo desiderata



Avevo visto questa torta postata su diversi blog, per esempio qui e qui, e mi aveva ispirato soprattutto per la sua bellezza... poi ho scoperto che la ricetta era tratta da "Breakfast Lunch Tea" di Rose Carrarini e a quel punto aspettavo solo l'occasione giusta, ma sapevo che prima o poi l'avrei preparata!
Già, perchè quest'estate, durante il nostro week-end parigino, la domenica ci siamo alzati, o meglio, ho costretto Marco ad alzarsi di buon ora, con la promessa di una romantica petit déjeuner da Rose Bakery appunto; e così siamo partiti sotto il sole cocente di luglio, io col mio pancione sempre più grosso, una fame da lupi e la pressione a terra, alla volta di Montmartre: siamo stati accolti da un quartiere in pieno fermento, dove si assaporava la vera vita parigina, lontano dagli standard tipicamente turistici... emozionatissimi, ci siamo inerpicati fino alla meta ma una volta lì Marco mi ha guardato sconsolato e mi ha confessato che avrebbe preferito un classico croissant con cafè au lait alla brasserie di fronte...
Per farsi perdonare per il mio compleanno mi ha regalato il libro, dove ho scoperto oltre a questa, un sacco di ricette sfiziose, che spero di snocciolare durante l'inverno...
Intanto ecco la ricetta di questa Brownie Cheesecake:



Ingredienti per 15-20 porzioni:
  • 250g di burro
  • 250g di cioccolato fondente 70%
  • 6 uova
  • 380g di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 150g di farina
  • un pizzico di sale
  • 125g di ricotta
  • 50g di formaggio cremoso (tipo philadelphia, o il nuovo Muller)
  • 100g di mascarpone
  • 2 cucchiai di zucchero
  • qualche goccia di estratto di vaniglia
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di farina
Preriscaldare il forno a 180°
In una ciotola mescolare gli ingredienti per la cheesecake: ricotta, formaggio e mascarpone, aggiungere lo zucchero, la vaniglia, l'uovo  e la farina. Mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciarlo raffreddare leggermente.
In un'altra ciotola montare le uova con lo zucchero, aggiungere la vaniglia e mescolare per qualche minuto fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati; aggiungere il composto di cioccolato e burro e per ultimo la farina e il sale.
Versare il composto in una teglia (20x28 cm) rivestita con carta da forno e versarci sopra a cucchiaiate il primo composto, decorando la superficie con una forchetta.
Infornare per 25-30 minuti lasciando la torta leggermente umida al centro; lasciar raffreddare prima di sformare la torta.

Rieccomi...

Finalmente, dopo diverse settimane, sono riuscita a tornare in cucina... ne sentivo davvero la mancanza, avevo nuovamente voglia di potermi rilassare cucinando, sminuzzando, sperimentando.
Per ricominciare ho dovuto dedicarmi a una preparazione veloce e poco impegnativa, perchè comunque il tempo che Tommaso mi lascia libero è davvero poco e poi sembra faccia apposta ad animarsi, vittima spesso di un pianto inconsolabile, in concomitanza di pranzo e cena.
Così, per placare la mia voglia di "spadellare" senza perdere troppo tempo, ho preparato questo Risotto al radicchio e scampi



Ingredienti per 2 persone:
  • 200g di riso Carnaroli
  • 150g di scampi
  • un cespo di radicchio di Treviso
  • scalogno
  • brodo vegetale
  • vino bianco
Tritate finemente uno scalogno, fatelo appassire in un giro d'olio, quindi unite il riso, fatelo tostare a fuoco vivo, irroratelo con mezzo bicchiere di vino e, non appena quest'ultimo sarà evaporato, incominciate ad aggiungere il brodo caldo. A metà cottura unite il radicchio tagliato a listerelle e, qualche minuto prima della fine, gli scampi.
Lasciate riposare un paio di minuti prima di servire

19 ottobre 2007 - ore 8.08



E' nato Tommaso, il mio cipollino... tutto e solo dolce!

Tanti nomi per una torta di mele...



... Apple pie, torta di Nonna Papera, crostata di mele speziata... insomma ci sarebbero diversi modi per chiamare questa semplicissima torta di mele; io avevo coniato anche "brutta ma buona" ma solo per la mia evidente negazione nel realizzare la grata di pasta frolla, tipica delle crostate (anzi se qualcuno avesse qualche consiglio pratico da darmi sarà assolutamente ben accetto!!).
Di fatto questa non è altro che una crostata ripiena di mele, piuttosto speziata, in cui spicca il classico abbinamento con la cannella, semplice ma molto golosa, adatta all'autunno ormai alle porte.



Ingredienti per la frolla:
  • 300g di farina
  • 150g di burro
  • 150g di zucchero
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 2-3 cucchiai d'acqua
Ingredienti per il ripieno:
  • 1kg di mele renette
  • il succo di un limone
  • 100g di zucchero
  • 1 cucchiaio di spezie (cannella, zenzero, noce moscata)
Impastate tutti gli ingredienti per la frolla, fino a formare una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete riposare in frigorifero per circa un'ora.
Nel frattempo pelate le mele e tagliatele a cubetti, conditele col succo di limone, lo zucchero e le spezie, e lasciatele macerare per un po'.
Imburrate e infarinate uno stampo a bordi alti e foderatelo con metà della pasta frolla; riempitelo con le mele e infine coprite con strisce di pasta larghe circa 5cm.
Infornate a 180° per circa 40 minuti.

CAKE ALLA FETA ED ERBE



E' vero che non è ancora arrivato l'autunno, ma anzi siamo vittime di una nuova ondata di caldo, e quindi probabilmente tutte queste ricette da forno non sono proprio indicate, ma mi sono appena regalata il libro 'Cakes dolci e salati' e non ho saputo aspettare...
Sono partita con un cake salato: la scelta è stata piuttosto ardua visto che le ricette proposte sono davvero tutte invitanti, ma questo mi sembrava forse il più "estivo" grazie al mix di erbe aromatiche fresche e profumate.



Ecco la ricetta, anche se consiglio vivamente l'acquisto del libro!

Ingredienti:
  • 180g di farina
  • 3 uova
  • 10cl di latte parzialmente scremato
  • 10cl di olio evo
  • 100g di gruyère grattugiato
  • 200g di feta
  • 2 o 3 manciate di erbe aromatiche (menta, basilico, erba cipollina, prezzemolo)
  • 1 bustina di lievito
  • sale & pepe
In una ciotola sbattete leggermente le uova con il latte e l'olio. Aggiungete la farina, il gruyère grattugiato, la feta tagliata a dadini e le erbe, salate e pepate.
Mescolate e incorporate delicatamente il lievito.
Versate il composto in uno stampo da plum cake precedentemente imburrato e cuocete in forno già caldo a 180° per 50 minuti.

Delle voglie dell'ultimo periodo...

... e della TORTA AL CIOCCOLATO, finalmente!



Da quando, ormai più di otto mesi fa, mi è stato detto che dovevo limitare drasticamente il consumo di dolci e che, in particolare, per una donna incinta un cioccolatino equivaleva ad una bistecca da 300g, ho subito iniziato a privarmi di questa delizia.
Non è stato così facile, spesso mi rifugiavo in dolcetti all'apparenza più sani, a base di yogurt e frutta, ma la voglia di cioccolato non mi ha mai completamente abbandonato.
Domenica non ho resistito, per giunta era anche il mio compleanno, e così mi sono fatta questo dolcissimo regalo!
La ricetta l'ho trovata in rete, con nomi diversi e proporzioni più o meno simili... questa la ricetta che ho seguito:

Ingredienti:
  • 200g di cioccolato fondente al 70%
  • 200g di burro
  • 230g di zucchero
  • 5 uova
  • 1 cucchiaio di farina
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, quindi aggiungete lo zucchero, le uova una ad una e infine il cucchiaio di farina; continuate a mescolare fino ad ottenere un composto liscio e perfettamente omogeneo, che verserete in uno stampo a cerniera, precedentemente foderato con carta da forno.
Cuocete in forno preriscaldato a 190° per 25-30 minuti.
Quando sfornate la torta prestate particolare attenzione poiché l'interno risulterà quasi liquido; lasciatela dunque raffreddare completamente prima di servirla.


Un pranzo diverso...



E’ arrivato l’autunno, o almeno così pare.
Il cielo che si presentava ieri mattina era uniformemente grigio, nemmeno un leggero bagliore all’orizzonte che potesse far sperare in un miglioramento, la pioggia battente non accennava a smettere: insomma, quella di ieri sarebbe stata proprio una giornata da passare in casa, in compagnia di un bel libro e sorseggiando un te caldo.
Vista la mia nuova condizione di “attuale casalinga e futura mamma” me lo sarei anche potuta concedere, tuttavia la scaletta di commissioni, appuntamenti, visite, consegne è troppo densa per rimanere ad oziare, e così mi sono fatta coraggio, sono passata a prendere la mia mamma, e insieme abbiamo affrontato la città, ancora più caotica del solito.
Eravamo dirette a Brera, un quartiere che bazzico spesso e amo molto, e così ho avuto un lampo di genio: perché non pranzare dal Fioraio Bianchi Caffè?!? Un raggio di sole in una giornata così uggiosa… avevo letto da un po’ che quel negozio che ricordavo da quando era semplicemente un fioraio, ora aveva dato spazio a qualche tavolo aprendo un piccolo ristorante.
E’ stata una piacevole scoperta: l’ambiente è molto sobrio ed elegante, le pareti decorate da ghirlande fiorite e qua e là qualche orchidea a dare colore alla sala. I tavoli in legno sono apparecchiati con estrema semplicità e raffinatezza e il menu propone una serie di piatti tutti estremamente invitanti.
Visto il tempo non sono riuscita a resistere alla Vellutata di cannellini con crostini di pane e ciccioli di speck, e per concludere in dolcezza un Tortino di riso con crema mou… da leccarsi i baffi!